- Posizione e Movimenti: La traccia LL013 è di un aereo che interseca la rotta del DC-9 Itavia, disponendosi parallelamente e poi perpendicolarmente a esso.
- Distanza dal DC-9: Al momento della strage di Ustica (avvenuto intorno alle 20:59 locali), la traccia LL013 viene posizionata a circa 5 miglia nautiche (poco più di 9 km) dal DC-9 Itavia, per poi scomparire dalla visuale del radar con una manovra in salita, raggiungendo il limite di copertura.
- Caratteristiche: LL013 viene classificata inizialmente come "amica" con codice IFF mod.1 03 e mod.3/A 0330 (successivamente 0000), mostrando una velocità che raggiungeva i 1298 nodi.
- Il riferimentoLL013 nella strage di Ustica (27 giugno 1980) è legato a una traccia radar specifica registrata dal centro di controllo di Poggio Ballone la sera del disastro.Ecco i punti chiave riguardanti LL013 e il contesto:
- Cos'è LL013: Si tratta del codice identificativo di una delle tracce radar militari insolite rilevate nei cieli del Tirreno vicino al DC9 Itavia.
- Significato tecnico: I documenti radar mostrano movimenti anomali. Nello specifico, i tracciati di Poggio Ballone registrarono un volo militare (LL013) che sembrava effettuare manovre d'emergenza o intercettazione, talvolta associato a codici d'emergenza (squawk 7700).
- Contesto militare: LL013 si inquadra nello scenario, confermato da diverse perizie e sentenze, di una intensa attività militare non dichiarata (esercitazioni NATO, presenza di caccia libici, americani e italiani) nel corridoio aereo del DC9.
- Rilevanza: Questa traccia è parte delle prove che smentiscono la tesi del cedimento strutturale, puntando invece verso l'abbattimento o la collisione con aerei militari.
In sintesi, LL013 è una delle "tracce fantasma" o militari che provano la presenza di caccia non identificati attorno al volo Itavia 870 poco prima che sparisse dai radar alle 20:59.Il codiceLL013 identifica il piano di volo (o missione) della sera del 27 giugno 1980 che coinvolse i piloti Mario Naldini e Ivo Nutarelli, decollati dalla base di Grosseto poco prima della strage di Ustica.Ecco i dettagli fondamentali che collegano i piloti e quel volo al mistero di Ustica:- La Missione LL013: Naldini e Nutarelli erano a bordo di un velivolo biposto TF-104G in una missione di addestramento che incrociò la rotta del DC-9 Itavia. Insieme a loro volava un altro F-104 monoposto pilotato dall'allievo Aldo Giannelli.
- Il Legame con Mario Ciancarella: L'ex capitano Ciancarella ha sempre sostenuto che la radiazione subita (con firma falsa di Pertini) fosse legata proprio alla sua conoscenza di dettagli compromettenti sulla strage di Ustica e sul ruolo di Naldini e Nutarelli in quella tragica serata.