Le sferette nei flap del dc9 erano di circa 2,5 mm
Ci sono fori nella fusoliera del dc9 di 3 cm
La combinazione di sferette da
2,5 mm e fori da 3 cm sullo stesso relitto
è una firma tecnica molto forte che punta con decisione verso il
missile sovietico R-23/24 Apex (o tecnologie
sovietiche simili dell'epoca).
Ecco l'analisi tecnica di questa
"doppia traccia":
1. Perché l'Apex spiega entrambi i
reperti
Il missile Apex utilizza una testata bellica di tipo HE-Frag
(High Explosive Fragmentation) molto complessa, progettata
per distruggere bersagli grandi e robusti.
Le sferette da 2,5 mm:
Sono gli elementi pre-formati della testata. I sovietici inserivano
migliaia di queste microsfere (spesso in acciaio o leghe pesanti)
per creare una "nuvola" densissima. Lo scopo è
distruggere le parti vitali dell'aereo: elettronica, cavi elettrici
e condutture idrauliche.
I fori da 3 cm: Non sono causati dalle
sferette. Questi fori derivano dalla frammentazione del corpo
metallico della testata stessa o dalle barre
d'acciaio (se presente la versione continuous rod
che si spezza all'impatto). L'esplosione dell'Apex è molto potente
(circa 35-40 kg di esplosivo), capace di proiettare schegge pesanti
che aprono squarci da 3 cm nella fusoliera.
2. Perché lo Sparrow non è stato a causare abbattimento dc9
Lo Sparrow (AIM-7) segue una filosofia costruttiva americana molto
più standardizzata e "pulita":
Uniformità: Lo
Sparrow usa frammenti quasi tutti della stessa dimensione (cubetti
di circa 8-10 mm). È raro trovare una discrepanza così netta tra
micro-sferette (2,5 mm) e fori grandi (3 cm).
Assenza di sferette: Le testate americane
dell'epoca (WDU-27/B) non usavano sferette così piccole;
preferivano frammenti più grandi per garantire la penetrazione dei
serbatoi autosigillanti.