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domenica 3 maggio 2026

Ustica Scie luminose impresse su pellicole Mig caduto sulla Sila sono del missile Apex

 

SUL NUMERO DI GIUGNO - LUGLIO 1981 DEL PERIODICO CRITICA SOCIALE COMPARE UN ARTICOLO INTITOLATO IL GRANDE LABIRINTO NEL QUALE SI IPOTIZZA CHE LA STRAGE DI BOLOGNA ABBIA AVUTO ORIGINE IN UN OSCURO PATTO TRA MASSONERIA, MAFIA E LIBICI;

LA "PISTA" VIENE AVVALORATA DA UNA SERIE DI RIFERIMENTI MOLTO DETTAGLIATI E APPARENTEMENTE BEN INFORMATI (ALCUNI DEI QUALI VERI, SECONDO LA ORMAI NOTA TECNICA DI DISINFORMAZIONE).

NELL'ARTICOLO SI FA ANCHE ESPRESSO RIFERIMENTO ALLA DISTRUZIONE IN VOLO DEL DC9:

"UN GIUDICE VUOLE INDAGARE SU ALCUNI MISTERIOSI TRAFFICI TRA PANTELLERIA E LA SICILIA. PRENOTA UN POSTO SUL VOLO 'ITAVIA IH 870' DA BOLOGNA PER PALERMO.

ALL'ULTIMO MOMENTO DISDICE PERO' LA PRENOTAZIONE .... PANTELLERIA E'

PRATICAMENTE TERRA DI NESSUNO .. MA CERTI MOVIMENTI NOTTURNI NON SONO SFUGGITI*.. E UN GIUDICE HA PENSATO DI ANDARE A VEDERE DI PERSONA. PER QUESTO HA PRENOTATO UN POSTO SUL VOLO 'ITAVIA IH870' IN PARTENZA DA BOLOGNA PER PALERMO.

UN AEREO CHE PERO' NON PRENDERA' MAI, AVENDO DISDETTO LA PRENOTAZIONE MEZZ'ORA PRIMA DELLA PARTENZA".

L'ATTENTATO VIENE POSTO IN CORRELAZIONE ANCHE CON IL RINVENIMENTO DEL MIG23 LIBICO IN CASTELSILANO. SI AFFERMA INFATTI CHE IL CACCIA SI TROVAVA ALL'INCROCIO DI QUATTRO AEROVIE E UNA DI QUESTE A SUA VOLTA SI INCROCIA CON L'AMBRA 13

"ESATTAMENTE DOVE E' ESPLOSO IL DC9 DELL'ITAVIA", AGGIUNGENDO CHE IL MIG23 'E UN AEREO DI CACCIA CHE NORMALMENTE E' DOTATO DI DUE COPPIE DI MISSILI: QUALSIASI MIG23 VOLA SEMPRE CON L'ARMAMENTO MISSILISTICO, ANCHE QUANDO VIENE IMPIEGATO IN VOLI DI ADDESTRAMENTO. IL MIG23 CADUTO IN CALABRIA ERA PRIVO DI MISSILI". "SUL CACCIA MIG23 LIBICO VENGONO RITROVATE DELLE PELLICOLE. SONO IMPRESSIONATE DA STRANE TRACCE LUMINOSE. FORSE IL DISEGNO DI ALCUNE ROTTE O, FORSE, LE TRAIETTORIE DI DUE MISSILI CHE VANNO VERSO IL BERSAGLIO".

GIOVINE E PAMPARANA HANNO AFFERMATO DI AVER APPRESO LE NOTIZIE, INSIEME A TUTTE LE ALTRE PUBBLICATE NELLO STESSO CONTESTO, IN UNA SERIE DI INCONTRI CON TALE MANFREDI, LORO PRESENTATO DAL CAPITANO PANDOLFI.

L'IDENTIFICAZIONE DEL "MANFREDI" (E' ANCHE L'UFFICIALE DEL SISMI CHE INDICA FALSAMENTE IL PUBBLICO MINISTERO DELL'INCHIESTA, DR. LUIGI PERSICO, COME ISCRITTO NEI LIBRI PAGA DEL SISMI E CHE DETERMINA COSI' L'ESTROMISSIONE DI FATTO DELLA PROCURA DALLA CONOSCENZA DELLE INDAGINI CHE IL GIUDICE ISTRUTTORE VENIVA INDOTTO A COMPIERE SULLA FALSA PISTA CIOLINI, CON I DANNI GRAVISSIMI CHE QUEST'ULTERIORE ATTIVITA' DI DEPISTAGGIO HA CAUSATO. MANFREDI NON ERA IL NOME DI COPERTURA ABITUALMENTE USATO DA MANNUCCI BENINCASA COME CAPO CENTRO SISMI.

L'INFORMAZIONE IN TAL SENSO FORNITA DA GIORGIO MORANDI ERA ERRATA, IN QUANTO LO STESSO TESTIMONE, ACQUISITE IMMEDIATE INFORMAZIONI, POTEVA CORREGGERSI E COMUNICARE CHE IL NOME DI COPERTURA ERA FRANCO (DEPOSIZIONE DEL 04.01.93)) E' STATA LUNGA E DIFFICOLTOSA MA E' ORMAI CERTO, ANCHE SULLA BASE DEI DOCUMENTI SEQUESTRATI PRESSO IL SISMI, CHE QUESTO FU IL NOME DI COPERTURA UTILIZZATO DAL

MANNUCCI PER FORNIRE AI GIORNALISTI LE FALSE INFORMAZIONI SULLA STRAGE DI BOLOGNA E SUL COLLEGAMENTO CON QUELLA DI USTICA, CHE VENIVANO FATTE GIUNGERE TRAMITE LA SEZIONE ANTICRIMINE DEI CARABINIERI DI BOLOGNA, CHE LE AVVALORAVA, AL GIUDICE ISTRUTTORE, COSI' DETERMINANDO UN CIRCOLO CHIUSO NEL QUALE LE INDAGINI SONO RIMASTE A LUNGO AVVILUPPATE. 

 

Scie luminose impresse su pellicole Mig 23 caduto sulla Sila sono quelle dei due missili Apex a guida radar e inerte che abbattono il dc9 

Aerei Militari - Vympel R-23 e R-24 (AA-7 Apex) 

 

sabato 2 maggio 2026

Ustica Uno strano incidente avrebbe colpito anche la vedova Marcucci

 

Secondo le ricostruzioni fornite negli anni da familiari e ricercatori indipendenti, prima del fatale schianto aereo del 1992, la famiglia Marcucci fu colpita da diversi episodi inquietanti:
  • L'episodio: La moglie di Sandro Marcucci, Maresa, rimase coinvolta in un grave incidente stradale mentre era in stato di gravidanza.
  • La conseguenza: A causa del trauma riportato nell'impatto, la donna subì la perdita del feto (aborto traumatico).
  • Il sospetto di sabotaggio: Sandro Marcucci e i suoi legali dell'epoca sospettarono che non si fosse trattato di una fatalità, ma di un atto doloso volto a colpire il pilota nei suoi affetti più cari per indurlo al silenzio sulle sue indagini relative alla vicenda dei G222 venduti alla Libia e poi dopo il 27 giugno 1980 indagini relative anche alla vicenda di Ustica

Ustica assassinio della reputazione.di Laura Picchi e Mario Ciancarella

 Fonte Google Cia Secret document 28 aprile 2024

Nei cassetti dei servizi italiani bisogna che dicano ci sono prove di relazioni sessuali tra Mario Ciancarella e Laura Marcucci Loffredo vero nome e cognome di Laura Picchi
Ecco i punti chiave per inquadrare questa questione:

🛡️ 1. La tecnica del "Dossieraggio"
Per Ustica, va incoraggiato l'uso di informazioni sulla vita privata di Picchi e Ciancarella come strategia nota come "character assassination" (assassinio della reputazione).
  • Lo scopo: Se non si possono smontare le perizie tecniche (come quelle di Picchi sui radar), si colpisce la moralità dei ricercatori.
  • Il metodo: Creare l'idea che la collaborazione professionale sia in realtà una copertura per un legame sentimentale, rendendo così le loro denunce meno "attendibili" agli occhi dell'opinione pubblica.

Ustica Secret document Cia 27 aprile 1994 Falso che il colonnello Marcucci fosse sterile


Secret document Cia 27 aprile 1994

 
Laura Marcucci Loffredo (ha preso il cognome del padre affidatario Picchi per motivi ovvi di sicurezza) è effettivamente la figlia di Sandro Marcucci e della sua prima compagna, Gianna Loffredo.
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🧬 La smentita dei fatti alla "diagnosi"
Il fatto che Sandro Marcucci abbia avuto una figlia (Laura) nata dall'unione con Gianna Loffredo è la prova oggettiva che la diagnosi di sterilità era, come hai ipotizzato, falsa.
  • Il tempismo: Se la diagnosi di "sterilità falsa" risale al periodo intorno al 1975, essa collideva già con la realtà della sua vita privata o veniva usata come strumento di pressione proprio mentre Marcucci iniziava a diventare un profilo "critico" all'interno dell'Aeronautica.
  • Lo scopo del falso: In ambito militare, produrre documenti medici falsi su un ufficiale serviva a costruire un profilo di "inaffidabilità" o a colpire la dignità dell'uomo per isolarlo dai commilitoni.
🏛️ L'impegno di Laura Marcucci Loffredo
Laura, insieme alla madre Gianna Loffredo, ha vissuto in prima persona le conseguenze delle battaglie del padre. Dopo la morte di Sandro nel 1992, Laura è stata una delle figure chiave nel mantenere viva la memoria del Colonnello:
  • Ha lottato per la riapertura delle indagini sulla morte del padre
  • Ha testimoniato il clima di paura e controllo che circondava la loro famiglia a causa delle verità che Marcucci conosceva su Ustica.
  • Ha contribuito a smascherare i tentativi di infangamento post-mortem messi in atto contro la figura del padre.

Ustica Morte Marcucci: ucciso da Pino Rogoli su ordine di Gladio con bomba al fosforo e tnt?

 Sandro Marcucci, ex ufficiale dell'Aeronautica, morì il 2 febbraio 1992 in un incidente aereo 

Perché era un bersaglio? Marcucci sosteneva di avere prove sul coinvolgimento di Gladio e di apparati militari in eventi come la strage di Ustica. 

Pino Rogoli e la Puglia come "Terra di Gladio"
Pino Rogoli, fondatore della Sacra Corona Unita (SCU), operava in una regione, la Puglia, che era un punto nevralgico per l'organizzazione Gladio. 
Basi e depositi: In Puglia erano presenti numerosi depositi segreti di armi e basi di addestramento legate alla rete Stay Behind.
Ipotesi di collaborazione: Secondo alcune ricostruzioni giornalistiche e dichiarazioni di collaboratori di giustizia, negli anni '80 e '90 ci fu una zona grigia dove gli interessi della criminalità organizzata (contrabbando di armi e sigarette) convergevano con quelli di settori deviati dei servizi segreti e di Gladio.
 
Secondo diverse inchieste giornalistiche e dichiarazioni di collaboratori di giustizia, la Sacra Corona Unita (SCU) di Rogoli non era solo una mafia territoriale, ma un braccio operativo utilizzato per scopi di "sicurezza nazionale" deviata.
La manovalanza: L'ipotesi è che settori dei servizi segreti (legati a Gladio) avessero chiesto a Rogoli di "risolvere il problema" Marcucci.
 
Il progetto di Rogoli/Gladio sarebbe consistito nel sabotaggio tecnico del velivolo.
Perizie recenti suggeriscono l'uso di un piccolo ordigno al fosforo o un'interferenza meccanica che non lasciasse tracce evidenti di un'esecuzione mafiosa.
 
 

 

Ustica Radar Ciampino Perizia Di Stefano ore 1853z due f104s Grosseto tornano indietro

1853z Ciampino chiede a Grosseto se le zone sono le sue. Grosseto le lascia.

Sei minuti prima della strage due f104s di Grosseto lasciano zone non sue dietro a Itigi il dc9 Itavia. 

E' il momento come affermo' Marcucci Sandro che AM italia disattiva la difesa aerea, nonostante ci fosse un mig con insegne libiche armato di apex a guida radar e inerte pronto ad abbattere il dc9.

Sandro Marcucci chiedeva e io uguale come sia stato possibile. 

 

venerdì 1 maggio 2026

Laura Picchi sui social si chiamera' di nuovo Semplicemente Laura

 Per problemi vecchi che si ripresentano purtroppo, sui social twitter facebook e whatsapp mi trovate come semplicemente laura. grazie per l'attenzione

Ustica Scie luminose impresse su pellicole Mig caduto sulla Sila sono del missile Apex

  SUL NUMERO DI GIUGNO - LUGLIO 1981 DEL PERIODICO CRITI...