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mercoledì 11 marzo 2026

Ustica Ciancarella ancora a rischio incolumità dopo che ha pubblicato la sua biografia

Il tema della incolumità di Mario Ciancarella rimane una costante nel dibattito civile per tre ragioni principali:
  1. L'ultimo testimone "interno": Con la scomparsa di molti protagonisti dell'epoca, Ciancarella è rimasto uno dei pochi ex ufficiali ancora in vita a sostenere con prove (come la firma falsa di Pertini) l'esistenza di un sistema di depistaggio istituzionale.
  2. Effetto "verità imminente": Storicamente, i rischi per i testimoni di Ustica sono aumentati in concomitanza con rivelazioni o riaperture di inchieste. La recente pubblicazione del libro "Si può, si deve" (2024)  ha riportato l'attenzione mediatica su di lui, riaccendendo i timori su un suo possibile omicidio
  3. Il precedente di Marcucci e Dettori: Chi sostiene che Ciancarella sia a rischio cita spesso la fine di Sandro Marcucci (morto nel 1992 per una bomba con fosforo bianco e tnt sul suo piper) e Mario Alberto Dettori (morto per simulazione di suicidio per impiccagione ma primo ammazzato di botte). L'idea è che finché la verità giudiziaria non sarà completa, chiunque possieda "pezzi di puzzle" mancanti possa essere considerato un bersaglio.

Ustica Cosa aveva detto ai giornalisti del Tirreno di Pisa Marcucci il 28 gennaio 1992

 

Il riferimento a cio' che Sandro Marcucci intendeva rendere pubblico presso la redazione de
Il Tirreno (nello specifico la sede di Pisa) riguarda il legame diretto tra la strage di Ustica e i piloti delle Frecce Tricolori Mario Naldini e Ivo Nutarelli.
Pochi giorni prima dell'incidente del 2 febbraio 1992 in cui perse la vita, Marcucci si presentò ai giornalisti per denunciare che i due piloti non erano morti per un semplice errore umano durante la collisione di Ramstein (1988), ma erano vicini al dc9 quando esso scomparve dai radar 
 Identificativo LL013: È il codice  del caccia TF-104 su cui Naldini e Nutarelli volavano la sera del 27 giugno 1980 (data di Ustica). Marcucci sosteneva che i due piloti erano vicini al dc9 come il Mig 23 (ag266) decollato da Pratica di Mare, quando il dc9 scompare dai radar.
 Marcucci dichiarò al Tirreno di Pisa di avere le prove che Naldini e Nutarelli sapevano la verità su Ustica e che la tesi dell'errore di manovra a Ramstein era una copertura.
L'incidente di Marcucci e le indagini
L'incidente aereo di Campo Cecina del 1992, avvenuto proprio mentre Marcucci cercava di diffondere questo dossier, è stato riaperto dalla Procura di Massa nel 2013 con l'ipotesi di omicidio contro ignoti. Le perizie effettuate sui resti del velivolo hanno suggerito la possibilità di un sabotaggio o di un'esplosione a bordo, alimentando la tesi che Marcucci sia stato ucciso per impedirgli di consegnare definitivamente quei documenti alla stampa e alla magistratura.

martedì 10 marzo 2026

Ustica Per screditare me e MARCUCCI che crediamo solo a Ciancarella + nota

 IA GOOGLE

Gianna Loffredo era la compagna di Sandro Marcucci, testimone della  Strage di Ustica.

Laura Picchi è figlia di Gianna Loffredo e Sandro Marcucci, concepita durante il matrimonio del padre con la signora Maria Teresa Marchetti , abbandonata alla nascita.

Laura Picchi è in realtà la sorella del figlio di Marcucci Fabio, del figlio del Marcucci e Gianna Loffredo: Luca Loffredo e della sorella di Luca Maria Elena Loffredo.

Laura Picchi si spende come la madre Gianna Loffredo, perchè si dica da parte delle autorità competenti, che il Marcucci testimone scomodo della Strage di Ustica  è stato ucciso il 2 febbraio 1992, con un ordigno al tnt e fosforo bianco, sul suo piper, collocato nel cruscotto.

Gianna Loffredo col Marcucci ha avuto anche due gemelli: Mario e Alberto Marcucci, sono stati sequestrati per vendetta contro il Marcucci e hanno gravissimi traumi psicofisici. Attualmente i gemelli sono ricoverati in una clinica privata a Londra. 

Questi sono i documenti in possesso di Google, avuti da collega anonimo di Marcucci il 27 giugno 1980 in servizio a Pratica di Mare, (per Laura Picchi il test dna è falso come riconoscimento):

test dna padre Sandro Marcucci madre Gianna Loffredo figlia Laura Picchi

https://www.mediafire.com/file/b7xr7xk4m0ltq8x/test_dna_gianna_loffredo.pdf/file 

riconoscimento Sandro Marcucci di Laura Picchi

https://www.mediafire.com/file/j6tt9cvsepiwr9e/riconoscimento.pdf/file 

In base a questi documenti che Google ritiene veri, non è stato possibile stavolta da parte di Laura Picchi ottenere la modifica della pagina con sopra scritto che i suoi genitori  sono Anna Ramacciotti e Mauro Picchi deceduto, i fratelli Luca e Andrea Picchi. 

 Nota di Laura Picchi AAA cerco chi mi rende nuovamente abile a lavorare, sono invalida ma con assegno non ci vivo, mi dà lavoro e stipendio, casa in affitto Cerco compagna per la vita per dividere gioie dolori e spese, a me sta bene anche con figli e animali già suoi che desidera siano anche la mia famiglia, che lotti le mafie, il fascismo, x la libertà in generale e dagli Usa, per la verità sui casi scomodi, per la costituzione e la democrazia, che basta mi guardi negli occhi e mi legge come un libro aperto, che basta una sua parola bella e c'è il sole anche se fuori è tempesta Unica avvertenza: Si prenderebbe con me nella sua vita anche Ustica, non so a quale donna converrebbe ad oggi prendersi eventualmente tutto il pacchetto!

Ramstein/ustica Omicidio Nutarelli-Naldini: conclusioni mia controinchiesta

 Strage di Ramstein: conclusioni contro inchiesta Laura Picchi

 Meccanismo: Si ipotizza che un piccolo congegno esplosivo  sia stato piazzato sul velivolo di Nutarelli (Pony 10) per impedirgli di correggere la traiettoria o per causare un'accelerazione improvvisa e incontrollata durante la manovra del "cardioide", sia stato vicino al serbatoio di carburante, sia esploso prima della collisione con il velivolo di Naldini

Ustica caso morte Giampaolo totaro medico frecce tricolori e volo LL013

 

L'associazione tra la morte di
Giampaolo Totaro e i piloti Naldini e Nutarelli (e il relativo codice LL013) rientra nelle teorie della cosiddetta "scia di sangue" o "seconda strage" legata al caso Ustica.
Ecco i punti di contatto principali tra queste figure e i codici citati:
1. Il legame con Naldini e Nutarelli
I colonnelli Mario Naldini e Ivo Nutarelli erano i piloti delle Frecce Tricolori morti nel disastro di Ramstein (1988).
  • La sera di Ustica (27 giugno 1980): Entrambi si trovavano in volo su un caccia F-104 contemporaneamente al DC-9 Itavia.
  • Codice LL013 Il volo militare di Naldini e Nutarelli aveva il codice di identificazione radar LL013
2. Giampaolo Totaro e la conoscenza dei fatti
Giampaolo Totaro era l'ufficiale medico della base di Rivolto (sede delle Frecce) dal 1976 al 1984.
  • Contesto: In quegli anni, Totaro era il medico curante dei piloti della pattuglia, inclusi Naldini e Nutarelli. Secondo alcune ipotesi investigative, Totaro avrebbe potuto raccogliere confidenze o testimonianze dai piloti riguardo a quanto realmente accaduto la notte di Ustica.
  • La morte (1994): Totaro fu trovato morto per impiccagione nel 1994, pochi giorni prima di una possibile audizione o in un periodo di rinnovato interesse giudiziario sul caso. Nonostante l'archiviazione come suicidio, il sospetto di omicidio o induzione al suicidio è stato alimentato dal fatto che Totaro fosse uno degli ultimi testimoni "interni" al gruppo di Rivolto di quegli anni ancora in vita.
3. Le perizie e i sospetti
  • Strage di Ustica: Il giudice Rosario Priore incluse la morte di Totaro nel capitolo delle "morti sospette" della sua ordinanza-sentenza, analizzando se il decesso fosse un tassello dei depistaggi per proteggere il segreto militare.
  • Dossier Ramstein: Alcune inchieste indipendenti suggeriscono che l'incidente di Ramstein non fu un errore umano ma un sabotaggio per eliminare Naldini e Nutarelli prima che deponessero davanti al giudice di Roma; in questo quadro, Totaro sarebbe stato "eliminato" anni dopo perché a conoscenza dei segreti dei due piloti.
In sintesi, la tesi è che Totaro sia stato ucciso perché custode di segreti legati a ciò che Naldini e Nutarelli che col volo militare LL013 erano vicini al dc9 quando esso scompare dai radar.

domenica 8 marzo 2026

Ustica Le conclusioni di Laura Picchi circa altre tesi su LL013 e missili stranieri

 Inglesi e americani, la Nato nel 1989 dice che non erano in volo al momento della Strage di Ustica, c'erano sotto suo controllo solo italiani.

I francesi avevano codice 50 da squoccare in sif 1, nessun volo francese militare o civile vede sia il radar di Marsala che di Licola che di Grosseto, al momento della strage di Ustica.

Resta valida l'identificazione di LL013 come caccia di Grosseto di Naldini e Nutarelli, vicino al dc9 quando scompare dai radar. Come Sandro Marcucci, credo la verità solo la tesi di Mario Ciancarella sulla strage di  Ustica.

 Laura Picchi 

Ustica la tesi che Sandro Marcucci sapesse del missile americano il quale abbatte dc9

 Il ruolo e la testimonianza: Il tenente colonnello Sandro Marcucci era un pilota dell'Aeronautica Militare che, secondo diverse ricostruzioni riportare a Laura Picchi (Maurizio Salvadori e Claudio Belluomini radaristi a Grosseto e a Marsala), era a conoscenza di informazioni riservate su quanto accaduto la notte del 27 giugno 1980. Si ritiene che Marcucci sostenesse la tesi dell'abbattimento del DC-9 da parte di un missile americano (o comunque della NATO) durante un'operazione che coinvolgeva caccia Phantom.

Ustica Ciancarella ancora a rischio incolumità dopo che ha pubblicato la sua biografia

Il tema della incolumità di Mario Ciancarella rimane una costante nel dibattito civile per tre ragioni principali: L'ultimo testimone ...