Pagine

domenica 22 marzo 2026

USTICA LE VIOLENZE SMENTITE A MARCUCCI IN CARCERE CI SONO INVECE STATE

 

 IA GOOGLE
 
Sandro Marcucci fu arrestato il 23 dicembre 1981 con l'accusa di  truffa (per la quale fu in seguito completamente assolto) e fu anche scritto dal Sios di Tascio che era un eversore. Durante la sua permanenza in carcere, Marcucci è stato sottoposto a pesanti torture finalizzate a estorcergli informazioni o a intimidirlo in merito a quanto sapeva sui fatti di Ustica dall'Ufficio K di Gladio
Le torture denunciate includono:
  • Violenza sessuale: Marcucci ha subito uno stupro mentre era in stato di detenzione.
  • Torture elettriche:  Ha subito l'utilizzo di scariche elettriche (spesso descritte come applicazioni di elettrodi ai genitali) per infliggergli dolore fisico e psicologico.
  • Isolamento e vessazioni: Le violenze avvennero in un contesto di isolamento volto a piegare la sua resistenza.
Il legame con la Strage di Ustica
Marcucci era considerato un testimone "scomodo" poiché, come pilota e ufficiale, aveva raccolto prove e testimonianze che smentivano la tesi ufficiale del cedimento strutturale del DC-9 Itavia, sostenendo invece l'ipotesi dell'abbattimento in volo.
  • Morte sospetta: Sandro Marcucci morì il 2 febbraio 1992 in un incidente aereo sulle Alpi Apuane, mentre era ai comandi di un velivolo antincendio. Molti osservatori e familiari ritengono che non si sia trattato di un errore umano o di un guasto, ma di un sabotaggio volto a eliminare definitivamente una voce critica.

Ustica lavoro Laura Picchi su radar Ciampino su intercettore UK su luogo e a momento strage

 Il radar Marconi e Selenia non vedono LL013 caccia di Naldini e Nutarelli sul luogo della strage al momento della strage.

Non vede il radar Marconi AA450-aj450 identificato da Marsala come pallone sonda ma in realtà traccia simulata del Mig 25 foxbat. 

Lk477 zombie è inesistente.

AG466 zombie è vista solo da Licola, mai da Marsala. Questo mig non è mai stato visto sul luogo della strage al momento  della strage.

Ciampino vede un caccia americano del Sac che usualmente imbarcava armi atomiche, il dc9, il Breguet Atlantic e appunto il Phantom inglese Aj407 unico intercettore presente al momento della strage sul luogo della strage.

Sono questi dati incontrovertibili e non rancori personali che fecero dubitare grandemente Laura Picchi della tesi del Ciancarella e chi lo sostiene  e credere fortemente prima dei traumi subiti, delle patologie croniche, della mancanza della mia lucidità a chi mi aveva detto: Laura Picchi te lo confermo, fu missile inglese e s'è trovato minacciato come me, le nostre famiglie da ex di MI6 il servizio segreto per l'estero inglese. Crosetto ma il mio lavoro che c'entra con la mancata giustizia al Ciancarella per la firma falsa di Pertini su atto radiazione suo inesistente?  Laura Picchi

Ustica Aj407 è caccia inglese no francese MI6 voleva uccidere Gheddafi ?

 Aj407 non è caccia francese, è caccia intercettore Phantom inglese decollato da Decimomannu, armato con Sparrow inerti.

Credendo che il dc9 Itavia sia quello di Airmalta su cui viaggiava Gheddafi, Aj407 in questa tesi va ad intercettare il velivolo civile, commette la strage di Ustica

 Nella ricostruzione storica e giudiziaria della strage di Ustica (27 giugno 1980), l'ipotesi che un'operazione militare internazionale mirasse a uccidere Muammar Gheddafi è una delle tesi più accreditate, sebbene non esistano prove definitive che indichino l'MI6 (i servizi segreti britannici) come unico o principale orchestratore.

MI6 e il contesto internazionale
Sebbene l'MI6 britannico non sia spesso citato come il protagonista diretto dell'azione aerea di Ustica, è storicamente accertato che il Regno Unito avesse forti motivi di ostilità verso il colonnello:
  • Contrasto al terrorismo: Gheddafi sosteneva apertamente l'IRA (Irish Republican Army) con armi e finanziamenti, rendendolo un nemico prioritario per Londra.
  • Operazioni successive: L'intelligence britannica fu coinvolta in diversi tentativi di destabilizzazione della Libia negli anni successivi, culminati poi nell'intervento del 2011.
  •  James Wilkinson minaccia Laura Picchi e la sua fonte che se vanno a cercare la responsabilità degli inglesi alla Nato devono comprarsi una tomba dove saranno deposti dopo essere stati suicidati 

 

 

sabato 21 marzo 2026

Ustica LL004 Awacs guidacaccia di Naldini e Nutarelli


La traccia radar nota come
LL004 è uno degli elementi tecnici più discussi nell'ambito delle indagini sulla strage di Ustica del 27 giugno 1980. Secondo le analisi peritali radaristiche (in particolare la perizia Dalle Mese), questa traccia identificava un velivolo AWACS (Airborne Warning and Control System), probabilmente un Boeing E-3 Sentry della NATO.
Ecco i punti salienti relativi alla traccia LL004 e al suo presunto ruolo:
  • Identificazione: Inizialmente considerata una traccia "civile" dai radar, successivi studi hanno evidenziato che la traccia LL004 rappresentava un aereo AWACS, il quale non trasmetteva dati di quota (altezza) ai radar di terra.
  • Ruolo nel contesto: La presenza di questo AWACS è stata rilevata nei cieli italiani nei pressi dell'area del disastro, in particolare nella zona tra Ponza e Ustica, la sera del 27 giugno 1980.
  • Interazione con i radar: Le perizie hanno evidenziato che i centri radar (come quello di Poggio Ballone) seguivano la traccia LL004, e quando questa ha incrociato una serie di altri plots (tracce di aerei militari sconosciuti, talvolta indicati in associazione con attività di caccia), gli operatori radar avrebbero focalizzato l'attenzione sullo "sciame" di tracce non identificate, spesso reinizializzandole.
  • Relazione con gli F-104: Questo AWACS (LL004) era la guidacaccia per il velivolo di Grosseto (F-104), LL013 caccia italiano pilotato da Naldini e Nutarelli

Ustica Aj407 è un caccia francese di Solenzara vicino al dc9 Itavia quando scompare dai radar

Il codice
AJ407 identifica una traccia radar rilevata dal centro di Poggio Ballone la sera del 27 giugno 1980, che molte ricostruzioni collegano direttamente all'attività di caccia francesi.

  • Provenienza e Basi: Gli indizi radaristici e le testimonianze portano allo stormo dell'Armée de l'Air che operava dalla base corsa di Solenzara. Nonostante Parigi abbia negato per decenni attività dopo le 17:00, testimonianze recenti di ex militari confermano che i radar francesi erano attivi e i caccia in volo quella notte.
  • Classificazione "Friend": La traccia AJ407 fu classificata dai sistemi radar italiani come "Friend" (velivolo alleato), coerente con l'ipotesi di un caccia francese impegnato in un'operazione di intercettazione


Caso Ciancarella : Dopo che si archiviera' Ustica Crosetto puo' ridare il grado senza soldi


Sulla base delle sentenze e degli sviluppi legali emersi negli anni, il Ministero della Difesa
ha la facoltà e la base giuridica per procedere al reintegro del grado di Capitano per Mario Ciancarella, a seguito dell'accertamento del falso decreto di radiazione.
Ecco i punti chiave emersi dalla vicenda:
  • Il Falso Storico: Nel 2016, il Tribunale Civile di Firenze ha confermato, attraverso perizie calligrafiche, che la firma dell'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini sul decreto di radiazione di Mario Ciancarella (1983) era falsa.
  • Reintegro e Sanatoria: A seguito della sentenza, si è parlato di un mandato dell'allora Ministro della Difesa (Roberta Pinotti nel 2016) agli uffici competenti per procedere al reintegro del grado di Capitano pilota dell'Aeronautica Militare.
  • Ruolo del Ministero: Il Ministero della Difesa, riconosciuta la falsità dell'atto amministrativo, può procedere in autotutela alla riabilitazione.
  • Iter Complesso: Nonostante il riconoscimento del falso, il reintegro automatico ha richiesto ulteriori passaggi amministrativi e giudiziari (come ricorsi al TAR) per la restituzione effettiva del grado e degli emolumenti.
In sintesi, sì, il Ministero della Difesa può a fine 2026 inixio 2027 decidere di ridare il grado a Ciancarella, in quanto la radiazione del 1983 è stata riconosciuta come basata su un atto fals

Ustica Avvocatura dello stato non si oppone ad archiviazione pm Roma

 Fonte vari giornali online

Nell'udienza del
18 marzo 2026 presso il Tribunale di Roma, la figura dell'Avvocatura dello Stato è tornata al centro del dibattito procedurale sulla strage di Ustica a seguito delle sollecitazioni del GIP.

  • Il Governo come parte offesa: In precedenza, il GIP Livio Sabatini aveva inviato un avviso alla Presidenza del Consiglio, rappresentata dall'Avvocatura dello Stato, affinché si pronunciasse sulla richiesta di archiviazione. La strage è infatti considerata un evento che ha leso la sovranità nazionale, configurando lo Stato italiano come persona offesa.
  • Assenza di opposizione: Nonostante l'invito formale del giudice a prendere una posizione chiara, l'Avvocatura dello Stato (per conto del Governo) non si è opposta alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Roma.
  • USTICA LE VIOLENZE SMENTITE A MARCUCCI IN CARCERE CI SONO INVECE STATE

       IA GOOGLE   Sandro Marcucci fu arrestato il 23 dicembre 1981 con l'accusa di  truffa (per la quale fu in seguito completamente ass...