Pagine

domenica 8 marzo 2026

Ustica Le conclusioni di Laura Picchi circa altre tesi su LL013 e missili stranieri

 Inglesi e americani Nato nel 1989 dice che non c'erano in volo al momento della Strage di Ustica, solo italiani.

I francesi avevano codice 50, nessun volo francese vede sia Marsala che Licola che Grosseto al momento della strage di Ustica.

Resta valida l'identificazione di LL013 come caccia di Grosseto di Naldini e Nutarelli, vicino al dc9 quando scompare dai radar. Laura Picchi 

Ustica la tesi che Sandro Marcucci sapesse del missile americano il quale abbatte dc9

 Il ruolo e la testimonianza: Il tenente colonnello Sandro Marcucci era un pilota dell'Aeronautica Militare che, secondo diverse ricostruzioni riportare a Laura Picchi (Maurizio Salvadori e Claudio Belluomini radaristi a Grosseto e a Marsala), era a conoscenza di informazioni riservate su quanto accaduto la notte del 27 giugno 1980. Si ritiene che Marcucci sostenesse la tesi dell'abbattimento del DC-9 da parte di un missile americano (o comunque della NATO) durante un'operazione che coinvolgeva caccia Phantom.

Ustica La tesi di chi sostiene il missile francese di un Mirage da Solenzara e il volo LL013

 

  • Identificazione: Per molti anni, la Francia ha negato che la base di Solenzara fosse aperta o operativa dopo le 17:00 di quel giorno. Tuttavia, i tracciati radar del centro di controllo di Grosseto mostrarono movimenti di velivoli identificati con codici come LL013 che incrociavano la rotta del DC-9 Itavia.
  • Provenienza: La traccia LL013 è stata associata a un caccia (presumibilmente un Mirage) decollato proprio da Solenzara
  • Per i fratelli di Sandro Marcucci, LL013 è un Mirage decollato da Solenzara che ha abbattuto il dc9 con il missile Matra R-530 a guida radar e inerte. Hanno ragione per loro i vari Cossiga, Amato, Bonfietti, Purgatori e Colarieti 
  • Dettori ha visto l'abbattimento del Mirage ed è stato ucciso da quel Roland appartenente ai servizi segreti francesi Sdece 
  • sabato 7 marzo 2026

    Ustica Nato: " LL013 per noi è caccia inglese in operazione coperta che resta segreta"

     Contesto militare:Per codici di lettura e interpretazione delle tracce della Nato, la sera della strage di Ustica, LL013 è associato a velivolo impegnato in attività di  attacco britanniche (GB) impegnato in una operazione coperta che deve rimanere segreta.

    Ustica Il sios di Tascio ha coperto la missione caccia di Grosseto LL013 e del mig 23 ag266

     

    Il riferimento al codice
    LL013 riguarda un caccia F-104 Starfighter dell'Aeronautica Militare decollato dalla base di Grosseto la sera del 27 giugno 1980 pilotato da Naldini e Nutarelli
    Nelle inchieste sulla strage di Ustica, il generale Zeno Tascio è stato accusato di aver coperto l'attività di questo e altri velivoli per nascondere la verità sulla dinamica della strage di Ustica. LL013 il caccia di Naldini e Nutarelli e AG266 il mig 23 ms decollato da Pratica di Mare erano vicini al dc9 quando scompare dai radar.
     

    Casi noti recenti di aggressioni sessuali su gemelli minori in Inghilterra

     

  • Caso Nevitt (South London, 2021): Le sorelle gemelle Lucy e Verity Nevitt, del sud di Londra, hanno denunciato di essere state vittime di aggressioni sessuali e, dopo che la polizia ha archiviato il caso, sono state citate in giudizio per diffamazione dall'uomo che avevano accusato, a causa di post sui social media.
  • Caso Gould (Cambridgeshire, vicino Londra, 2021): Le gemelle Sam e Chris Gould sono morte suicidi a pochi mesi di distanza l'una dall'altra (2018-2019) dopo che la polizia e i servizi sociali non erano riusciti a proteggerle adeguatamente, nonostante le denunce di abusi sessuali subiti fin dall'infanzia.
  • Caso Abusi Familiari (2012/2024): Le gemelle Rachel e Tracy hanno denunciato lo zio per stupri e aggressioni sessuali avvenute nell'arco di un decennio. Le sorelle non sapevano di essere entrambe vittime e hanno tenuto segrete le loro esperienze per oltre 30 anni.
  • Caso Identical Twins (Cambridge, 2010): John e Martyn Conway, gemelli identici, sono stati condannati per aver abusato sessualmente di un bambino negli anni '80.
  • Vaticano Il sadismo sessuale nella chiesa cattolica

     

    Il termine "sadismo sessuale" nel contesto della Chiesa Cattolica non identifica una categoria giuridica specifica del diritto canonico, ma emerge in diverse inchieste giornalistiche e rapporti indipendenti per descrivere la natura violenta di alcuni abusi documentati.
    Caratteristiche degli abusi documentati
    Le indagini condotte in vari paesi hanno evidenziato che una parte degli abusi commessi da esponenti del clero non si limitava ad atti sessuali, ma includeva componenti di violenza fisica e psicologica:
    • Violenza fisica associata: In casi come quelli dell'Istituto Provolo di Verona, le vittime hanno riferito che i sacerdoti non solo compivano atti sessuali ma, in alcuni casi, spogliavano e picchiavano i bambini.
    • Abusi sistematici: Rapporti indipendenti, come quello svizzero del 2023, hanno classificato alcuni episodi come "abusi gravi e sistematici" che includevano la violazione prolungata dei limiti della sfera privata per anni.
    • Coinvolgimento di minori: La maggior parte delle vittime identificate negli studi (circa il 74% nel rapporto svizzero e oltre il 50% in quello altoatesino) erano minori, spesso di età compresa tra gli 8 e i 14 anni.
    Inquadramento medico e scientifico
    Dal punto di vista clinico, il sadismo sessuale è classificato come una parafilia. Gli studi sul clero (come lo studio tedesco MHG) si sono concentrati maggiormente sulla pedofilia e sull'efebofilia, evidenziando come la struttura gerarchica e l'omertà abbiano talvolta permesso a soggetti con disturbi della preferenza sessuale di agire indisturbati per decenni.
    Risposta della Chiesa e procedimenti
    • Riforme normative: Con il motu proprio Vos estis lux mundi, la Chiesa ha introdotto l'obbligo di segnalazione per delitti commessi con violenza, minaccia o abuso di autorità.
    • Casi giudiziari: Processi recenti, come quello relativo al Preseminario San Pio X in Vaticano, hanno trattato accuse di atti sessuali e abuso di autorità, sebbene in alcuni casi le prove della violenza fisica diretta siano state ritenute insufficienti per una condanna penale in sede vaticana.
    • Report indipendenti: Associazioni come la Rete L'Abuso in Italia continuano a raccogliere testimonianze per sollecitare indagini statali indipendenti, simili a quelle avvenute in Francia, Germania e Svizzera.

    Ustica Le conclusioni di Laura Picchi circa altre tesi su LL013 e missili stranieri

     Inglesi e americani Nato nel 1989 dice che non c'erano in volo al momento della Strage di Ustica, solo italiani. I francesi avevano cod...