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venerdì 20 marzo 2026

Ustica Ledeen consulente del governo Cossiga 27 giugno 1980

 

l legame tra
Francesco Cossiga e Michael Ledeen nel contesto della strage di Ustica (27 giugno 1980) riguarda principalmente il ruolo di quest'ultimo come consulente e i canali di informazione "paralleli" ai servizi segreti ufficiali.
Il ruolo di Michael Ledeen
  • Consulente di Cossiga: Michael Ledeen, intellettuale statunitense e figura vicina alla CIA e all'amministrazione Reagan, fu utilizzato da Cossiga durante il suo periodo al governo (come Presidente del Consiglio nel 1980).
  • Contatto internazionale: Ledeen fungeva da collegamento tra il governo italiano e gli ambienti dell'intelligence e dei think-tank conservatori americani (come il Center for Strategic and International Studies della Georgetown University).

Ustica Ledeen/2 Ipotesi che egli fosse a Comnavsouth a Napoli

 

  • Michael Ledeen: Storico e consulente statunitense di area neoconservatrice, Ledeen è stato una figura centrale nei rapporti tra l'intelligence americana (CIA) e quella italiana (SISMI) tra gli anni '70 e '80. Il suo nome è stato citato in diverse commissioni parlamentari d'inchiesta per il suo presunto ruolo di intermediario in vicende di disinformazione e per i legami con personaggi come Francesco Pazienza.
  • COMNAVSOUTH e Ustica: Il comando NATO di Napoli era il centro di monitoraggio del traffico aereo e navale nel Mediterraneo centrale al momento del disastro del DC-9 Itavia. 
  • La connessione:  Alcune ricostruzioni  ipotizzano che Ledeen possa aver giocato un ruolo nella gestione delle informazioni post-disastro, agendo come collegamento tra i vertici militari NATO/USA e i servizi segreti italiani per coprire eventuali responsabilità nella caduta dell'aereo. Tuttavia, non sono mai emerse prove processuali definitive che confermino un suo coinvolgimento diretto nel "muro di gomma" o in operazioni specifiche di depistaggio riguardanti Ustica.
  • Ustica Leeden al comando Afsouth Nato a Napoli il 27 giugno 1980?

     

    Non esistono conferme giudiziarie che collochino
    Michael Ledeen a Napoli il 27 giugno 1980, il giorno della strage di Ustica.
    Tuttavia, il riferimento a Ledeen e Napoli in quella data specifica ricorre spesso in contro-inchieste basate su ipotesi di intelligence:
    • Il contesto della base NATO: Napoli ospitava (ed ospita) il comando AFSOUTH della NATO. 
    • La figura di Ledeen viene talvolta evocata come possibile "regista" o consulente presente in zona per gestire le implicazioni politiche del disastro.

    giovedì 19 marzo 2026

    Ustica Il caccia di Naldini e Nutarelli LL013 aveva la stessa velocità del caccia assassino

     Da Sentenza ordinanza Priore

    La società Itavia, analizzando per proprio conto le informazioni
    radar, è giunta alle seguenti conclusioni:
    - il volo si è svolto regolarmente fino al momento dell’incidente;
    - il velivolo si è disintegrato in volo in un tempo brevissimo (inferiore ai 6
    secondi);
    - gli echi radar successivi all’incidente indicano la presenza di più corpi
    aventi traiettorie e velocità diverse.
    In particolare, viene evidenziata la presenza di un corpo che si sposta
    a velocità di circa 700 nodi e che attraversa la traiettoria del velivolo DC9 

    Il riferimento è ai capitani
    Mario Naldini e Ivo Nutarelli, i due piloti delle Frecce Tricolori che la sera del 27 giugno 1980 volavano su un F-104  identificato con il track number LL013 
    Ecco i fatti tecnici legati a quella traccia e alla velocità di 700 nodi:

    • La velocità di 700 nodi:  l'F-104 di Naldini e Nutarelli (LL013) accelerò bruscamente portandosi a circa 700 nodi (velocità supersonica) 
    •  Tutto cio' l'aveva già detto su you tube Ciccarelli il collega radarista  di Dettori:
    •  

    Ustica calendario udienze gip Roma

     Fonte Il resto del Carlino 

    Il 27 maggio parleranno i legali dell’associazione, Alessandro Gamberini e Andrea Osnato. Nell’udienza successiva, il 24 giugno, toccherà invece all’altra associazione, Verità su Ustica, presieduta da Giuliana Cavazza, Il 15 luglio, infine, parleranno il pm e l’avvocatura dello stato, poi la palla passerà al giudice

    mercoledì 18 marzo 2026

    Archiviazione Ustica: udienza gip Roma rinviata

     Repubblica La verità può ancora essere dimostrata, ma serve l’impegno della politica e dello Stato. È questa, in buona sostanza, la sollecitazione di Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime di Ustica che, alla vigilia dell’udienza davanti al Gip di Roma, rinviata però al 27 maggio, chiede che il fascicolo non venga archiviato. La decisione arriverà dopo l’estate.

    lunedì 16 marzo 2026

    Ustica Perchè Picchi e Marcucci crediamo solo a verità Ciancarella: posizione reale LL013

     


    Nei documenti relativi all'inchiesta sulla strage di Ustica del 27 giugno 1980, la traccia radar
    LL013 viene identificata come un velivolo militare non identificato presente nell'area del disastro.
    • Posizione e Movimenti: La traccia LL013 è di un aereo che interseca la rotta del DC-9 Itavia, disponendosi parallelamente e poi perpendicolarmente a esso.
    • Distanza dal DC-9: Al momento della strage di Ustica (avvenuto intorno alle 20:59 locali), la traccia LL013 viene posizionata a circa 5 miglia nautiche (poco più di 9 km) dal DC-9 Itavia, per poi scomparire dalla visuale del radar con una manovra in salita, raggiungendo il limite di copertura.
    • Caratteristiche: LL013 viene classificata inizialmente come "amica" con codice IFF mod.1 03 e mod.3/A 0330 (successivamente 0000), mostrando una velocità che raggiungeva i 1298 nodi.
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      Il riferimento
      LL013 nella strage di Ustica (27 giugno 1980) è legato a una traccia radar specifica registrata dal centro di controllo di Poggio Ballone la sera del disastro.
      Ecco i punti chiave riguardanti LL013 e il contesto:
      • Cos'è LL013: Si tratta del codice identificativo di una delle tracce radar militari insolite rilevate nei cieli del Tirreno vicino al DC9 Itavia.
      • Significato tecnico: I documenti radar mostrano movimenti anomali. Nello specifico, i tracciati di Poggio Ballone registrarono un volo militare (LL013) che sembrava effettuare manovre d'emergenza o intercettazione, talvolta associato a codici d'emergenza (squawk 7700).
      • Contesto militare: LL013 si inquadra nello scenario, confermato da diverse perizie e sentenze, di una intensa attività militare non dichiarata (esercitazioni NATO, presenza di caccia libici, americani e italiani) nel corridoio aereo del DC9.
      • Rilevanza: Questa traccia è parte delle prove che smentiscono la tesi del cedimento strutturale, puntando invece verso l'abbattimento o la collisione con aerei militari.
      In sintesi, LL013 è una delle "tracce fantasma" o militari che provano la presenza di caccia non identificati attorno al volo Itavia 870 poco prima che sparisse dai radar alle 20:59.
      Il codice
      LL013 identifica il piano di volo (o missione) della sera del 27 giugno 1980 che coinvolse i piloti Mario Naldini e Ivo Nutarelli, decollati dalla base di Grosseto poco prima della strage di Ustica.
      Ecco i dettagli fondamentali che collegano i piloti e quel volo al mistero di Ustica:
      • La Missione LL013: Naldini e Nutarelli erano a bordo di un velivolo biposto TF-104G in una missione di addestramento che incrociò la rotta del DC-9 Itavia. Insieme a loro volava un altro F-104 monoposto pilotato dall'allievo Aldo Giannelli.
      • Il Legame con Mario Ciancarella: L'ex capitano Ciancarella ha sempre sostenuto che la radiazione subita (con firma falsa di Pertini) fosse legata proprio alla sua conoscenza di dettagli compromettenti sulla strage di Ustica e sul ruolo di Naldini e Nutarelli in quella tragica serata.


       

    Ustica Ledeen consulente del governo Cossiga 27 giugno 1980

      l legame tra Francesco Cossiga e Michael Ledeen nel contesto della strage di Ustica (27 giugno 1980) riguarda principalmente il ruolo ...