Da Nino Arconte nome in codice G71 di Gladio L'ultima missione di G-71:
UN’ESTATE BOLLENTE
Questi i tasselli di quella bollente estate del 1980 messi insieme da G71:
“L’11 giugno inizia la mattanza degli
esuli libici presenti in Italia. Il 27 giugno viene abbattuto sul cielo
di Ustica il DC9 Itavia, partito da Bologna per Palermo con due ore di
ritardo, mentre è seguito ad una distanza pari a meno di dieci minuti di
volo da un Boeing 707 della Air Malta (volo KM153). Il 10 luglio
vengono sequestrati dalla Libia due pescherecci italiani con 19 marinai a
bordo (verranno rilasciati due anni dopo). Il 18 luglio viene ritrovato
un Mig 23 libico sui monti della Sila, era stato abbattuto il 27 giugno
da due gladiatori delle Frecce Tricolori, Mario Naldini e Ivo Nutarelli
(I Centuria Aquile), poi morti nel 1988 durante una esibizione in
Germania, a Ramstein, in un incidente che causò la morte di oltre 80
persone.
Io voglio che la magistratura verifichi l'autenticità delle foto e video con le violenze a Marcucci,
perchè nel caso fossero veri, visto lui credeva su Ustica solo a Ciancarella,
Gladio con i due aveva e ha un grosso problema
Ho
pubblicato il pezzo del libro di Nino Arconte di Gladio dove dice che
Naldini e Nutarelli non sono atterrati 15 minuti prima della strage di
Ustica, no erano in volo, erano sulla Sila e hanno abbattuto il Mig 23.
Gladio
avrebbe avuto un grossissimo problema con Ciancarella e Marcucci,
avrebbero pensato bene di semiimpalare Ciancarella sperando in
un'emorragia interna e che morisse e per Marcucci se usi la tortura
sessuale ed elettrica spingerlo a suicidarsi o allo stroke.
Quei video e foto li puo' indagare solo il magistrato, è Roma Lovoi che ha chiesto di archiviare Ustica. Laura Picchi