Il mancato risarcimento di 7 milioni di euro a Mario Ciancarella è legato alla complessa battaglia legale che ha seguito la storica sentenza del 2016, la quale ha dichiarato falso il decreto presidenziale con cui era stato radiato dall'Aeronautica Militare nel 1983.
Nonostante l'accertamento della firma falsa di Sandro Pertini, il Ministero della Difesa e i tribunali amministrativi hanno finora negato il maxi-risarcimento e il pieno reintegro.
Interpretazione della sentenza: Per il Ministero della Difesa, la sentenza civile di Firenze del 2016 si limitava ad accertare la falsità dell'atto, stabilendo solo il risarcimento delle spese legali, ma non comportava un obbligo automatico di reintegro totale o di indennizzo per i decenni di carriera persi.
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