Le incrostazioni sulla Renault rossa provenivano dalla regione dei Vulcani Sabatini.
Il legame tra i Vulcani Sabatini e l'organizzazione Stay-Behind (conosciuta come Gladio) è documentato e storicamente rilevante.
Questa zona, grazie alla sua morfologia vulcanica (fitta vegetazione,
grotte e crateri isolati), fu scelta come uno dei teatri principali per
l'addestramento e il posizionamento dei depositi clandestini.
Ecco i punti chiave del coinvolgimento di quest'area nelle attività di Gladio:
📦 I depositi "NASCO" nei Monti Sabatini
I NASCO
(Nascondigli) erano depositi sotterranei di armi, munizioni ed
esplosivi destinati ai "gladiatori" in caso di invasione sovietica.
- Posizionamento: Diversi depositi furono interrati nelle aree boschive tra Bracciano, Anguillara e Manziana. La densità della macchia mediterranea offriva una copertura perfetta contro l'osservazione aerea.
- Contenuto: Casse di legno o metallo contenenti fucili Beretta, pistole, esplosivo C4, radio ricetrasmittenti e kit di pronto soccorso.
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