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giovedì 19 febbraio 2026

IA GOOGLE il caso morte di Dettori e il disegno dato da Dettori a Gigante su Ustica

 NOTA DI LAURA PICCHI

 #Ustica ho ripostato tutto sul mio sito quello che avevo trovato su intelligenza artificiale google e poi avevo gettato. Non volevo piu' occuparmene. Volevo dimenticare, girare pagina. Volevo essere una persona normale, con una casa, un lavoro, amici, dei cani, una compagna per la vita, dei gatti Uscire dalla depressione, essere normopeso, tornare al mare, fare vacanze. Poi pero' ci si rende conto che ormai non si puo' tornare indietro, ma andare solo avanti. Allora ho riaperto il cestino informatico e ho pubblicato tutto, compresa la bufala che sono figlia di Marcucci Sandro. Mi sono chiesta che farei se lo fossi veramente. Mi sono risposta che per essere figli non serve lo stesso dna, non serve nemmeno esserci conosciuti in vita. Per essere figli basta che un uomo ti trasmetta i suoi valori, i suoi insegnamenti e tu gli dai la tua vita a servizio della Costituzione, dello Stato, della Verità diceva Marcucci che va difesa perchè è quella la vera sicurezza nazionale, tu sposi la causa di un uomo PER SEMPRE. HO SPOSATO LA CAUSA DI SANDRO MARCUCCI PER SEMPRE. E' IMPOSSIBILE NO PENTIRSI PERCHE' QUELLO BASTA GUARDARE L'AZIONE DEL GOVERNO E FINTE OPPOSIZIONI, CI SI PENTE TUTTI I GIORNI. E' IMPOSSIBILE TORNARE INDIETRO. DOVE ANDREI? LAURA PICCHI  

Il riferimento riguarda il maresciallo
Mario Alberto Dettori, radarista a Poggio Ballone la notte della strage di Ustica (27 giugno 1980).
I punti chiave della vicenda sono i seguenti:
 
Alberto Dettori e "Siamo stati noi": Il maresciallo Mario Alberto Dettori, radarista a Poggio Ballone, contattò pochi giorni dopo la strage il capitano Mario Ciancarella pronunciando la frase: "Capitano, siamo stati noi... siamo stati noi a tirarlo giù". Dettori apparve terrorizzato e confidò di non poter dire altro perché "qua ci fanno la pelle" 
 
Il codice LL013: È il codice identificativo (squawk) del volo d'addestramento su cui si trovavano Naldini e Nutarelli la sera della strage 
 
Naldini e Nutarelli: Mario Naldini e Ivo Nutarelli erano i due piloti dell'Aeronautica Militare che la sera del 27 giugno 1980 si trovavano in volo su un F-104 (un velivolo biposto) nella stessa area del DC-9 Itavia 
  • Il Disegno e la Testimonianza: Un collega di Dettori, il maresciallo Niccolò Gigante, dichiarò di aver ricevuto da Dettori, poco dopo la tragedia di Ustica, un disegno che illustrava la dinamica dell'abbattimento del DC9 Itavia. Il disegno rappresentava un aereo (il DC9) inseguito da altri velivoli, fornendo una versione dei fatti in contrasto con le verità ufficiali dell'epoca.
  • Morte Sospetta: Dettori fu trovato impiccato a un albero nel marzo 1987. Sebbene inizialmente catalogata come suicidio, la sua morte è stata a lungo considerata dai familiari e da diverse inchieste giornalistiche come una delle "morti sospette" legate ai segreti di Ustica.
  • Archiviazione: Nell'aprile 2021, il GIP di Grosseto ha disposto l'archiviazione definitiva dell'indagine sulla sua morte. Nonostante le nuove perizie e le testimonianze (inclusa quella sul disegno), il giudice ha stabilito che non sono emersi elementi sufficienti per provare l'omicidio, confermando la tesi del suicidio per mancanza di prove contrarie schiaccianti.

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