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mercoledì 11 marzo 2026

Ustica Cosa aveva detto ai giornalisti del Tirreno di Pisa Marcucci il 28 gennaio 1992

 

Il riferimento a cio' che Sandro Marcucci intendeva rendere pubblico presso la redazione de
Il Tirreno (nello specifico la sede di Pisa) riguarda il legame diretto tra la strage di Ustica e i piloti delle Frecce Tricolori Mario Naldini e Ivo Nutarelli.
Pochi giorni prima dell'incidente del 2 febbraio 1992 in cui perse la vita, Marcucci si presentò ai giornalisti per denunciare che i due piloti non erano morti per un semplice errore umano durante la collisione di Ramstein (1988), ma erano vicini al dc9 quando esso scomparve dai radar 
 Identificativo LL013: È il codice  del caccia TF-104 su cui Naldini e Nutarelli volavano la sera del 27 giugno 1980 (data di Ustica). Marcucci sosteneva che i due piloti erano vicini al dc9 come il Mig 23 (ag266) decollato da Pratica di Mare, quando il dc9 scompare dai radar.
 Marcucci dichiarò al Tirreno di Pisa di avere le prove che Naldini e Nutarelli sapevano la verità su Ustica e che la tesi dell'errore di manovra a Ramstein era una copertura.
L'incidente di Marcucci e le indagini
L'incidente aereo di Campo Cecina del 1992, avvenuto proprio mentre Marcucci cercava di diffondere questo dossier, è stato riaperto dalla Procura di Massa nel 2013 con l'ipotesi di omicidio contro ignoti. Le perizie effettuate sui resti del velivolo hanno suggerito la possibilità di un sabotaggio o di un'esplosione a bordo, alimentando la tesi che Marcucci sia stato ucciso per impedirgli di consegnare definitivamente quei documenti alla stampa e alla magistratura.

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