La tua ricerca si riferisce a un punto molto specifico (e controverso) della vicenda della strage di Ustica: la decisione del GIP di Grosseto sulla morte del maresciallo radarista Mario Alberto Dettori.
🧾 Cosa ha deciso il GIP di Grosseto
Nel 2021 il giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Grosseto ha:
- archiviato l’inchiesta sulla morte di Dettori
- confermato la tesi del suicidio
- escluso responsabilità di terzi
L’indagine era stata riaperta nel 2016 su richiesta della famiglia e dell’associazione antimafia Rita Atria, che sostenevano l’ipotesi di omicidio.
👤 Chi era Dettori
- Maresciallo dell’Aeronautica
- In servizio al radar di Poggio Ballone (Grosseto)
- Presente la notte del 27 giugno 1980, quando il DC-9 Itavia precipitò vicino a Ustica (81 morti)
Fu trovato morto nel 1987, impiccato nelle campagne grossetane.
⚖️ Le motivazioni del giudice
Secondo il GIP:
- la morte è “un gesto suicidario”
- Dettori potrebbe aver visto direttamente cosa accadde quella notte
- il peso psicologico di quanto saputo (più stress e condizioni personali) avrebbe inciso sulla sua psiche
❗ I dubbi della famiglia
I familiari non hanno mai accettato la versione del suicidio e parlano di:
- “vuoti investigativi”
- incongruenze sul ritrovamento del corpo
- possibili depistaggi
Hanno sempre sostenuto che Dettori non si sarebbe mai tolto la vita.
🔎 Il legame con Ustica
Il punto centrale è che:
- Dettori era tra i radaristi quella notte
- avrebbe potuto assistere a eventi cruciali (ad esempio presenza di aerei militari)
- alcune ricostruzioni giudiziarie parlano di un possibile abbattimento del DC-9 in un contesto militare
Questo rende la sua morte uno dei tanti “misteri collaterali” della vicenda Ustica, che ancora oggi non ha una verità definitiva sui responsabili
🧠 In sintesi
- Il GIP di Grosseto ha chiuso il caso: suicidio, non omicidio
- Però ha riconosciuto che Dettori potrebbe aver visto qualcosa di importante su Ustica
- La famiglia continua a contestare la decisione
Nessun commento:
Posta un commento